I ragazzi della Comunità alloggio “Una casa tra le case“ di Soligo hanno trascorso una serata davvero speciale. Infatti sabato sera hanno partecipato al concerto dei Nomadi presso il Teatro Accademia a Conegliano.
Stupore, gioia sono solo alcune delle sensazioni che si potevano leggere nei loro occhi. Il poter partecipare dal vivo e così ravvicinato è un’emozione che rimarrà impressa nella loro mente. Sono arrivati presto al teatro ed hanno atteso l’arrivo dei loro beniamini, felicissimi perché li hanno visti da vicino e poi è stata una grande festa cantando tutti insieme a squarciagola.
Essere presenti ad un concerto è per tutti è una cosa normale, non per i ragazzi che manifestano delle fragilità perché significa immergersi in qualcosa di grande e di nuovo che genera preoccupazione ed ansia.
La musica però ha un forte impatto sul benessere emotivo e cognitivo ed è un linguaggio universale che unisce le persone, abbattendo barriere di ogni tipo. Per questo motivo, l’aver partecipato al concerto non è stato solo un’esperienza di svago, ma un’opportunità di inclusione, crescita personale ed emozione pura. Le vibrazioni del suono, le canzoni, i giochi di luce, l’energia del pubblico sono state uno stimolo concreto per questi ragazzi favorendo emozioni positive e l’appartenenza a questa società.
L’aver partecipato al concerto, grazie anche alla grande disponibilità di alcuni volontari dell’Associazione Viezzer, non è stato solo un gesto di affetto, ma un atto di inclusione caratterizzato da emozioni autentiche. La musica dei Nomadi non pone limiti, e nemmeno la felicità che questa può regalare.
E’ stato un sogno che ognuno si è potuto portare a casa!